RIUNIONE MENTAL TRAINING

  Graziella Dragoni   Set 29, 2016   Sport e benessere   Commenti disabilitati su RIUNIONE MENTAL TRAINING

 

Dott.ssa Dragoni Graziella

MENTAL TRAINING PER LO SPORT – LA PREPARAZIONE MENTALE

OBIETTIVI GENERALI PROGETTO CORPOMENTE*

far prendere coscienza delle proprie potenzialità e aumentare la stima di se stessi

imparare a gestire l’ansia e la tensione prima, durante e dopo l’attività sportiva

rafforzare l’attenzione e la concentrazione, mantenere la motivazione e la costanza.

saper vivere nel presente per essere protagonisti della propria vita

ascoltare e riconoscere i segnali inviati dal proprio corpo

curare la respirazione e il rilassamento muscolare e mentale

creare le condizioni per il proprio rendimento ottimale

 

 

 

 

Dott.ssa GRAZIELLA DRAGONI

Laurea in Pedagogia – Bologna.

Laurea in Psicologia – Milano

Specializzazione in Psicologia dello Sport – Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport MI

Istituto di Medicina PsicosomaticaMedicina Psicosomatica e Tecniche Corporee –- Padova

Istituto RIZA di Medicina PsicosomaticaConduzione Corsi “L’arte di comunicare” – Milano

Istituto RIZA di Medicina PsicosomaticaConduzione Corsi “L’autostima e la fiducia in sé”-MI

NLP Italy – Professione Coach – Roma

IRRSAE BO– Formazione. Innovazione. Valutazione – Regione Emilia-Romagna

C.O.N.I Ravenna – Operatore Centri Olimpia

Collaborazioni con Medici dello Sport, Coach, D.S., Allenatori, Squadre e Team

Docenza corsi e laboratori sui settori elencati.   

 

 

 

 

 

Dott. Graziella DragoniMENTAL TRAINING PER LO SPORT

IL PROGRAMMA DI MENTAL TRAINING CORPOMENTE* IN ATTO

 

L’attività di Mental Training per lo Sport si articola su due ambiti:

1 – Incontri individuali per problemi attinenti la vita, lo sport, lo studio, i rapporti in genere.

Gli incontri individuali hanno carattere personale e riservato.

 

2 – Preparazione mentale per lo sport: corso di base con i principali argomenti ai fini della ottimizzazione della prestazione.

 

La Preparazione mentale si avvale di specifiche tecniche di allenamento.

In questi 3-4 mesi abbiamo iniziato a svolgere il programma.

Mi sembra che le immediate esigenze vertano su tre filoni:

A – Economizzare le risorse e ridurre le dispersioni.

B – Sviluppare il senso di autonomia e decisionalità.

C – Costituire e rafforzare la mentalità vincente.

 

Per ciascuno di questi filoni durante gli incontri si prevedono esercizi di respirazione, tecniche di rilassamento e di autostima, autopercezione propriocettiva , conoscenza degli aspetti della propria personalità, attività di orientamento, comunicazione, somministrazione e analisi di test, attività di roleplaying, psicodramma corporeo.

 

Questi sono gli argomenti da sviluppare per i tre filoni:

 

A – Economizzare le risorse e ridurre le dispersioni. Saper programmare.

La Respirazione: importanza e tecniche.

La Distensione immaginativaCORPOMENTE*: imparare a rilassarsi.

La visualizzazione multisensoriale: rappresentazione mentale del movimento.

La capacità attentiva, la concentrazione, la percezione.

Il coping e la capacità di fronteggiamento.

La comunicazione e le dinamiche di gruppo.

 

B – Sviluppare il senso di autonomia e decisionalità.

Autostima e fiducia in sé: come trovarla, come mantenerla.

La gestione delle emozioni. L’ansia.

Gestione e negoziazione dei conflitti.

La valutazione della prestazione (autovalutazione).

 

C – Costituire e rafforzare la mentalità vincente.

La motivazione all’allenamento: come mantenerla.

La gestione del successo. La gestione dell’insuccesso.

PEAK PERFORMANCE nell’ agonismo.

Esperienze di FLOW (esperienza ottimale).

Differenze e specificità nelle diverse discipline sportive.

Aspetti relazionali negli Sport individuali e di squadra.

Aspetti psicologici del processo riabilitativo nell’atleta infortunato/ammalato.

 

 

 

 

Dott. Graziella Dragoni – MENTAL TRAINING PER LO SPORT

PROGRAMMA DI LAVORO AD PERSONAM

Progetto quadriennale. Fasi previste:

Lungo termine: fine 2015 (anno pre-olimpico), metà anno 2016

Medio termine: fine 2014

Breve termine: 2 mesi , fine 2013, poi a seguire nei periodi successivi.

 

PREMESSA

Occorre stabilire un regime di ALLEANZA fra soggetto e trainer verso obiettivi comuni.

COMPETENZE RICHIESTE

SOGGETTO – Si richiedono al soggetto:

– atteggiamento di massima apertura ,

– presa in carico del percorso concordato,

– rispetto delle indicazioni ricevute,

– costanza nelle presenze,

– contatti diretti con il trainer.

 

MENTAL TRAINER – Si richiedono incontri regolari con i membri dello staff.

Si assicura:

– presenza ogni qualvolta necessaria tramite diverse modalità comunicative,

– flessibilità oraria per esigenza di allenamento,

– presenza alle gare ove possibile e ritenuto necessario.

 

Dott. Graziella DragoniMENTAL TRAINING PER LO SPORT

METODOLOGIA DI SVOLGIMENTO TIPO DEGLI INCONTRI – 2 ORE

 

*ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO– Il momento dell’arrivo è contraddistinto da manifestazioni di empatia da entrambe le parti per rinsaldare il clima di fiducia e di positività

 

A –VERBALIZZAZIONE -Incontro individuale

Descrizione da parte del soggetto del proprio stato psicofisico in allenamento e gara (pre-durante-post): sensazioni, percezioni, credenze, ecc.

Racconto soggettivo, lettura diario, ricordi salienti, sogni, pensieri su doppio livello:

a) Situazioni di positività, gioie, momenti esaltanti.

b) situazioni di disagio, problemi, momenti depressione.

 

B – ANALISI – Incontro Individuale

Insieme terapeuta-soggetto analizzano gli spunti emersi dalla verbalizzazione in libera conversazione.

Si inseriscono momenti metodologici fra cui:

a) ricerca di soluzioni di coping per fronteggiare i vari impegni, disguidi, situazioni problematiche, ecc.;

b) somministrazione di prove e test e successiva analisi e interpretazione comune;

c) feedback per i risultati non raggiunti, secondo le fasi del metodo scientifico (analisi della situazione, ecc.);

d) tecniche di programmazione a Lungo, Medio, Breve tempo.

 

C – METODO CORPOMENTE* IN ATTO – SPERIMENTAZIONE E APPRENDIMENTO- Individuale e/ o Piccolo Gruppo

Il metodo in atto è basato su una metodologia attiva e agita, descritta nel testo “Vincere con la mente” consegnato agli interessati:

a) sperimentare le tecniche e le strategie corpomente* (respirazione, rilassamento, visualizzazione ideomotoria, self talking, Flow, ecc.);

b) ripetere in proprio i vari momenti al fine di consolidarne l’apprendimento;

c) attivazione autonoma delle fasi metodo nei momenti funzionali al bisogno.

*RIEPILOGO E PARTENZA Calendarizzazione degli impegni futuri.

 

PUBBLICAZIONI PER LO SPORT E PER LA VITA:

*G. DRAGONI, VINCERE CON LA MENTE (MOTIVAZIONE, AUTOSTIMA, MENTALITÀ VINCENTE NELLO SPORT E NELLA VITA), ELIKA ED.,CESENA

*G. DRAGONI, VINCERE SENZA DIPENDENZE (ASPETTI PSICOLOGICI RELATIVI ALLE VARIE DIPENDENZE NELLO SPORT), ELIKA ED.

*G.DRAGONI – D.ZANON, DORMIRE BENE ( SONNO E INSONNIA: ESERCIZI E CONSIGLI PER IL PROPRIO BENESSERE), ELIKA ED.

*G.DRAGONI, RELAX (80 OTTIMI CONSIGLI PER RILASSARSI CON IL CORPO E CON LA MENTE), ELIKA

CONTATTI:   

   

Villanova di Bagnacavallo (Ravenna) -Via Cocchi,5

Cell. 3337209582 E.mail:dragoni.gra@gmail.com    info@corpomente.it   www.corpomente.it

 

Cari Colleghi,

a seguito della mail di convocazione della riunione di staff del R.O.L. (Rio Olympics) sono, in qualità di Coordinatore e Metodologo, ad illustrarvi nel dettaglio lo svolgimento della stessa:

 

18.00 – 18.30 = Il Modello di prestazione del Triathlon Olimpico (Bertucelli)

18.30 – 18,45 = Athos

18.45 – 19.00 = Dragoni

19.00 – 19.15 = Riva

19.15 – 19.30 = Mondini

19.30 – 19.45 = Lancellotti

19.45 – 20.00 = pausa

19.45 – 20.15 = Debriefing degli interventi (Bertucelli)

20.15 – 21.00 = Pianificazione invernale (Staff)

 

Prego pertanto ciascun componente lo staff di preparare un breve documento, da presentare ai Colleghi, in cui riassumere:

– identificazione aree di miglioramento dell’atleta

– qualità da sviluppare nell’area di propria competenza

– proposte strategiche 2014 (riferimento alla pianificazione e strategia)

– proposte metodologiche 2014 (riferimento all’operatività)

 

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